Bing – il motore di ricerca firmato Microsoft –  è per il momento meno performante rispetto a Google per quanto riguarda la pertinenza dei isultati di ricerca organica.

The Guardian riporta tuttavia  una analisi effettuata da User Centric, nella quale si dimostra come Bing sia invece più performante rispetto a Google nel catturare l’attenzione degli utenti sugli spazi pubblicitari.

bing

Bing, il neonato motore di ricerca firmato Microsoft

L’analisi è stata effettuata attraverso il procedimento di Eye Tracking su un campione di 21 persone e aveva come scopo la misurazione dell’attenzione sui due Search Engine e sulle peculiarità di Bing.

User Centric misura l'attenzione degli utenti su Bing

User Centric misura l'attenzione degli utenti su Bing

L’articolo di The Guardian mette tuttavia in evidenza come il campione di analisi sia un po’ esiguo per essere ritenuto affidabile.

Io penso vi sia un dato emergente:

il layout grafico e la scelta di colori di Bing è senz’altro gradevole e coinvolgente e rappresenta un approccio innovativo rispetto a quello basico e didattico di Google orientato alla estremizzazione della semplicità e tipico di un’era del web forse in fase di evoluzione: quella della ipersemplificazione ricercata a tutti i costi

Riferimenti