Io, a novant’anni, sono produttiva come a venti. L’importante è tenere la mente in esercizio. Il cervello non invecchia. Le nostre facoltà sono notevoli anche se l’età è molto avanzata
Non servono doti straordinarie, bisogna solo avere degli interessi. Anche alle soglie dei cent’anni il cervello umano ha capacità formidabili purché lo si sia mantenuto in esercizio. Perché invecchiare bene “non è un privilegio” ma dipende dallo stile di vita, dagli interessi coltivati e anche dall’amore per gli altri.
Il cervello gode di proprietà delle quali noi normalmente non siamo consapevoli.
Non ci rendiamo conto come un cervello di 90 – 98 anni abbia facoltà eccezionali.
… ma, intendiamoci, soltanto se noi lo manteniamo in esercizio con una molteplicità di interessi.
Come esseri umani abbiamo la fortuna di poter mandare un messaggio che supera la lunghezza della nostra vita. In quello io conto. A me non importa affatto la morte.
Il cervello invecchia secondo Rita Levi Montalcini?
No. Nelle citazioni riportate dal Corriere della Sera, Rita Levi Montalcini afferma che il cervello non invecchia e che le nostre facoltà restano notevoli anche in età molto avanzata, purché la mente sia tenuta in esercizio con una molteplicità di interessi. «Io, a novant’anni, sono produttiva come a venti».
Che cosa serve per invecchiare bene secondo Rita Levi Montalcini?
Non servono doti straordinarie, bisogna solo avere degli interessi. Per Rita Levi Montalcini invecchiare bene non è un privilegio, ma dipende dallo stile di vita, dagli interessi coltivati e anche dall’amore per gli altri, come si legge nelle citazioni tratte dal Corriere della Sera.
Che cosa contava di più per Rita Levi Montalcini alla fine della vita?
Contava il messaggio da lasciare. «Come esseri umani abbiamo la fortuna di poter mandare un messaggio che supera la lunghezza della nostra vita. In quello io conto. A me non importa affatto la morte», nelle citazioni riportate dal Corriere della Sera.