Marche da bollo sui blog?Canoni su ADSL su cavo dati? Così non si può andare avanti. Internet è una risorsa che vale 17 miliardi di Euro l’anno
Di Enrico Giubertoni
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Perdonate lo sfogo di questo post: ma in certi casi è doveroso dire, io dissento !
Io ritengo di essere un moderato. Considero l’occidente un riferimento e ho una visione forse un po’ datata e romantica del marketing e della Comunicazione come strumento di emancipazione (un po’ anni ’90, forse) …
Mi sento un cittadino Europeo che vive in Italia.
Mi accorgo sempre di più che le mie idee, che in Europa sarebbero catalogate liberali e moderate, forse “da Conservatore“, in questo paese diventano non catalogabili e vagamente naives perchè la rete è trattata come luogo di “alternativi” e luogo da cui diffidare.
Ma proprio non posso pensare che si immagini di fare registrare i Blog con tanto di Marche da Bollo e moduli … proprio è inconcepibile. Se non conoscete tutto questo, trovate la notizia <>anche sul blog www.beppegrillo.it
Purtroppo questo è l’ennesimo atto di diffidenza verso la rete e le forme più avanzate di Marketing che colpiscono i cittadini danneggiandoli economicamente.
Io stesso sto avendo degli impatti da tutto questo.
Avevo una ADSL senza Telefono e non pagavo il canone telecom. Nel 2007 lo stato tassa le ADSL su cavo dati dette anche Adsl Naked e mi vedo costretto a recedere dal mio provider e diventare oggetto di un superato, antiquato e da me vituperato marketing da call center: mi trovo a dovere rimettere il telefono fisso.
Io credo che queste scelte da tempo stanno portando gravi guasti economici. L’E-Commerce non decolla mentre in Europa è già una realtà.
In nazioni che investono sulla rete, l’E-Commerce porta 17 miliardi di Euro l’anno. Internet aiuta il PIL nazionale.
Ma sono nazioni – è doveroso dirlo – nelle quali non si attiva un dominio via fax, lo si fa direttamente on line.
Ma sono nazioni nelle quali non si propone di registrare i blog, ma anzi si favorisce la loro diffusione.
Ma sono nazioni nelle quali internet arriva nei paesini più sperduti.
Da noi si fanno scelte opposte: si tassano le ADSL naked, si propone di listare i blog, Internet non è diffusa in tutto il territorio nazionale. Come conseguenza, l’Internet Marketing italiano è indietro rispetto a quello europeo.
Questo stato di cose è palpabile e secondo me causa un danno.
Domande frequenti
Che cos’era l’ADSL naked e perché la tassa del 2007 ha colpito gli utenti?
L’ADSL naked era una connessione su cavo dati senza linea telefonica, che permetteva di non pagare il canone Telecom. Nel 2007 lo Stato l’ha tassata e io stesso mi sono visto costretto a recedere dal provider e a rimettere il telefono fisso, tornando oggetto di un marketing da call center superato.
Perché nel 2007 l’internet marketing italiano era indietro rispetto all’Europa?
Secondo me per scelte che trattavano la rete come un luogo da cui diffidare. In altri paesi europei un dominio si attivava online e non via fax, i blog venivano favoriti e internet arrivava nei paesini più sperduti; in Italia si tassavano le ADSL naked, si proponeva di registrare i blog e internet non copriva tutto il territorio.
Che cosa prevedeva la proposta di registrare i blog in Italia?
La proposta immaginava di far registrare i blog con tanto di marche da bollo e moduli. L’ho considerata l’ennesimo atto di diffidenza verso la rete e verso le forme più avanzate di marketing, che danneggia economicamente i cittadini e frena un e-commerce che in Europa era già una realtà.