Antonio di Pietro su Second Life: conferenza stampa il 12 luglio 2007
Di Enrico GiubertoniAggiornato 2 minuti di lettura
Antonio Di Pietro terrà una conferenza stampa su Second Life giovedì 12 luglio 2007. La conferenza si terrà alle ore 17:00 sull’isola di NeverLand – recentemente acquistata dal suo movimento, l’Italia dei Valori (cliccate qui per essere teletrasportati su NeverLand).
E’ uno dei rarissimi casi un cui il sistema politico italiano, ancora ancorato a logiche della società industriale e dei mass media, inizia a muoversi nel Web 2.0 e nel metaverso.
Io ci sarò e – se ci saranno spazi previsti per domande, cercherò se possibile di segnalare al ministro Di Pietro il problema delle ADSL Naked tassate dall’authority per le telecomunicazioni (per maggiori informazioni vedi mio post: su Firma la Petizione contro il Canone sulle linee dati).
Chi legge da tempo questo blog sa quanto sono allergico alla politica italiana e alle sue vetero-logiche. Quello a cui tengo – oltre ad una dose di curiosità – è togliere questo Canone sulle ADSL Naked che consentono di non avere il telefono fisso in casa tutelando in questo modo la propria privacy dalle invasioni dei call center … poi se il sistema legislativo (non i singoli partiti, ma l’intero sistema) diverrà attento ai modelli democratici del Web 2.0 tanto meglio.
Domande frequenti
Perché la conferenza stampa di Antonio Di Pietro su Second Life era una notizia nel 2007?
Perché era uno dei rarissimi casi in cui il sistema politico italiano, ancora ancorato alle logiche della società industriale e dei mass media, iniziava a muoversi nel Web 2.0 e nel metaverso. La conferenza si è tenuta il 12 luglio 2007 sull’isola NeverLand, acquistata dal movimento Italia dei Valori.
Che cos’è Second Life e che cosa c’entrava con la politica italiana?
Second Life è un metaverso, cioè un mondo virtuale in cui ci si teletrasporta da un luogo all’altro. Nel 2007 l’Italia dei Valori vi aveva acquistato l’isola NeverLand e Antonio Di Pietro vi ha tenuto una conferenza stampa, segnale di una politica che iniziava a confrontarsi con i modelli del Web 2.0.
Perché Enrico Giubertoni chiedeva di togliere il canone sulle ADSL naked?
Perché le ADSL naked consentono di non avere il telefono fisso in casa, tutelando la propria privacy dalle invasioni dei call center. Volevo segnalare a Di Pietro, durante la conferenza su Second Life, il problema delle ADSL naked tassate dall’autorità per le telecomunicazioni.