Company AI Culture Academy
L’AI evolve. La tua azienda con lei.
Il presidio periodico dell’AI, cucito sulla tua azienda.
Una formazione fotografa la data in cui si tiene; l’AI cresce in modo esponenziale e quella fotografia invecchia in pochi mesi. L’academy è l’aggiornamento continuo che la tiene viva: aggiornamenti fast e interattivi, a intervalli regolari, senza togliere tempo alla produttività.
Ci hanno scelto
- Worldline
- Alba Leasing
- L'Erbolario
- 3M
A chi si rivolge
Chi guida un reparto, e il suo team.
Middle Management
- Marketing manager
- Sales manager
Top Management
- CEO e C-suite
- Direzione marketing e commerciale
- HR e formazione
In azzurro: chi può approvare ed erogare l’academy. Si parte dal reparto di chi la commissiona e ci si allarga al bisogno.
Ti riconosci quando
- avete fatto una formazione sull’AI, con noi o con altri, e a qualche mese di distanza strumenti e approcci sono già cambiati: quella formazione fotografa una data che è passata;
- la squadra usa già l’AI, ognuno per conto suo, e vuoi che quell’uso diventi un metodo del reparto, con prassi condivise;
- la funzione informatica può costruire nuovi agenti AI (programmi che eseguono da soli una sequenza di compiti), e vuoi sapere quali servono davvero alla tua impresa;
- vuoi aggiornare il team senza fermare il lavoro, con momenti brevi scelti quando pesano meno;
- l’AI Act (il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale) chiede un’alfabetizzazione dimostrabile, e vuoi che resti viva nel tempo.
A cosa serve
Tiene la tua azienda aggiornata sull’AI mentre lavora. A intervalli regolari il team partecipa ad aggiornamenti fast e interattivi: si individuano le novità che contano per voi, si ottimizzano gli strumenti che già usate e si affinano le pratiche, per migliorare tempi, risultati e performance.
Perché un’academy e non un corso? Una formazione con un inizio e una fine funziona benissimo nei sistemi ormai regolati: le imprese che si formano in una data sono aggiornate a quella data, e tutto funziona. A una lettura più approfondita, però, l’AI di questi anni non è un sistema regolato: cresce in modo esponenziale ed evolve così in fretta che gli approcci cambiano, talvolta si ribaltano quasi all’opposto. Ne consegue che una formazione di sei mesi fa può essere già in parte obsoleta.
Se l’AI cambia, deve cambiare anche l’impresa. Le Formazioni Tradizionali hanno un’obsolescenza garantita; l’academy invece continua a seguirti nel tempo, porta le innovazioni dentro il lavoro e tiene l’impresa sincronizzata con il mondo dell’AI. Toglie così l’incertezza del dopo-corso. Con un sistema di aggiornamento continuo l’azienda previene gli errori che commette chi non si aggiorna, ottimizza le pratiche mentre gli strumenti evolvono e sfrutta il potenziale dell’AI man mano che si apre. Quello che si perde, restando fermi alla data del corso, qui si guadagna in certezza.
Non è generica, ma mirata. Un osservatorio informa il mercato intero; l’academy è un abito su misura per una sola impresa, i suoi processi e le sue esigenze. Ed è interattiva: ci si parla, le persone portano i loro casi, e ogni evoluzione si studia insieme all’azienda.
Che cosa trovi nella brochure
- FormatoAggiornamenti fastinterattivi, a intervalli regolari, nei momenti che pesano meno sulla produttività
- Su misuraAbito sartorialel’academy è cucita sui temi produttivi e sulle esigenze specifiche dell’impresa committente: parla la sua lingua e risponde con applicazioni d’uso pensate per i suoi bisogni
- EvoluzioneApproccicome cambiano gli approcci all’AI e come diventano prassi operative condivise, metodo di reparto e standard aziendali
- OperativitàTutelel’academy si inserisce nella produttività senza fermarla né interromperla, e tiene lo sguardo sempre aggiornato sull’AI Act, sulle normative e sugli usi corretti e leciti dell’AI
- La tua aziendaIl settore, i reparti e gli strumenti che usate li condividi tu: da lì costruiamo il primo aggiornamento.Parlaci della tua azienda
Scarica la brochure di approfondimentoPDF gratuito. Te lo mando anche per email, così lo ritrovi quando ti serve. Compila e te lo mando subito
Ambiti di utilizzo
Per i team e i loro manager
Il reparto che usa l’AI con un metodo, e lo aggiorna.
Per i team di marketing, vendite, prodotto o di una funzione di staff, e per i manager che li guidano, l’academy porta le novità che toccano il reparto, ottimizza gli strumenti che il team usa già e trasforma ciò che funziona in prassi operative condivise. Il metodo di reparto cresce a ogni aggiornamento.
Tutte le innovazioni dell’AI entrano; escono le prassi utili al tuo reparto, nella lingua della tua impresa. Per il top management
L’azienda che resta al passo con l’AI.
Per il CEO, la C-Suite e i Director l’academy garantisce che le pratiche sull’AI evolvano con la tecnologia, che la shadow AI (l’uso dell’AI fatto in azienda senza dichiararlo) diventi una mappa di processi da migliorare, e che l’alfabetizzazione chiesta dall’AI Act resti continua. Per la direzione HR è un percorso di formazione, pronto da inserire nel piano aziendale.
La strada dell’AI cambia: la mappa stampata del corso si ferma, il navigatore dell’academy ricalcola verso i risultati.
Il metodo
AI Performance Systems Design, tre fasi, e la terza è un ciclo: la mappa, gli aggiornamenti, la verifica.
La mappa
L’audit degli usi reali, compresi quelli che nessuno aveva dichiarato: strumenti, processi e pratiche già in uso, anche dopo una formazione fatta con altri. Ne escono le priorità da presidiare, in ordine di valore.
Gli aggiornamenti
A intervalli regolari, un aggiornamento fast e interattivo: le novità dell’AI che contano per voi, l’ottimizzazione degli strumenti in uso e il laboratorio su un processo del team.
La verifica
Ogni aggiornamento riparte da ciò che si è deciso la volta prima: che cosa ha funzionato, che cosa si adatta. Periodicamente si rilegge la mappa e, al bisogno, si allarga ad altri reparti.
Il tuo guadagno
Che cosa ottieni
Quello che resta nel reparto quando il percorso è finito, e che misuri tu.
- Prassi operative condiviseLe pratiche sull’AI che funzionano, diventate metodo di reparto e standard aziendale.
- Strumenti che crescono con voiGli strumenti che usate già, ottimizzati e personalizzati man mano che evolvono.
- Le novità che contanoIndividuate per tempo e filtrate sulle esigenze della tua impresa, senza rumore.
- Un team che resta aggiornatoSenza fermare il lavoro, e con l’alfabetizzazione che l’AI Act chiede tenuta viva.
Domande frequenti
Perché non basta una formazione ben fatta?
Perché fotografa la data in cui si tiene. Nei sistemi regolati quella fotografia resta valida a lungo; con l’AI, che cresce in modo esponenziale, una formazione di sei mesi fa può essere già in parte obsoleta. L’academy la tiene aggiornata e toglie l’incertezza del dopo-corso.
Che cosa cambia rispetto a un osservatorio o a una newsletter?
Un osservatorio è generico e informa il mercato intero. L’academy è un follow-up mirato su una sola impresa: personalizzato, interattivo, un abito su misura sui suoi processi e sui suoi strumenti.
Va bene anche se abbiamo fatto una formazione sull’AI con altri?
Sì, va benissimo. L’academy parte da ciò che l’azienda ha già costruito, con chiunque l’abbia costruito, e lo tiene aggiornato. Chi ha fatto la Transizione all’AI con noi ci arriva con la mappa già pronta.
Ogni quanto, e per quante persone?
Il periodo di base è tipicamente mensile, altrimenti bimestrale. Numero di partecipanti e temi sono pensati su misura delle esigenze emerse nella mappa iniziale.
Quanto toglie alla produttività?
Gli aggiornamenti sono fast e interattivi, collocati nei momenti che pesano meno sul lavoro, e lavorano su task in produzione della tua impresa: il tempo dedicato torna in pratiche più efficaci.
Quanti reparti?
Si parte dal reparto di chi commissiona l’academy, e ci si allarga se e quando l’azienda committente ne sente il bisogno.
È formazione?
Sì: è un percorso di formazione continua, con sessioni documentate e ispezionabili.
Parlate degli strumenti?
Sì, parliamo anche degli strumenti, ma soprattutto lavoriamo su come ottimizzare quelli che usate già e farli crescere, con metodologie, tecniche e approcci nuovi e con tutte le evoluzioni dell’AI.
Consigliate anche strumenti nuovi?
Sì, quando servono. L’academy è un percorso sulla cultura, sulle prassi e sulle best practice (i modi di lavorare che si dimostrano più efficaci), non un corso su un software: per questo un nuovo strumento si consiglia solo se migliora le pratiche, e ogni evoluzione si studia insieme all’impresa.
Come si tiene traccia delle pratiche adottate?
Durante l’academy ogni impresa ha la sua area riservata, con nome utente e password. Lì ritrova i propri contributi e, per ogni incontro, può scaricare il documento analitico di quanto si è detto e deciso: lo storico completo dell’academy, sempre consultabile.
Da chi sarò seguito?
Da Enrico Giubertoni, di persona: la mappa, ogni aggiornamento e la verifica.
Iniziamo da qui
Raccontaci il settore, i reparti e come usate l’AI oggi. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una prima lettura.
Il tuo advisor
Enrico Giubertoni
Founder e Performance Systems Architect™
Di questo percorso si occupa personalmente Enrico Giubertoni: sei seguito da lui, dall’inizio alla fine. Progetta sistemi di ricavo da più di trent’anni: con il Revenue Blueprint™ integra intelligenza artificiale e processi commerciali, e con la Signal Intelligence™ dà alla direzione gli indicatori per progettare il mercato. Fondatore di uno dei blog di strategia più longevi d’Europa, analisi ininterrotte dal 2006, lavora con board ed executive team che cercano un impatto sistemico.