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Transizione all'AI

L’AI nel lavoro del tuo team.

Formazione sui vostri processi e sui vostri dati, finché il team la governa da solo.

Un percorso in tre fasi: assessment, disegno dell’intervento ed erogazione, con laboratori per funzione sui task in produzione di ogni reparto.

Dall’attesa al governoOggiattesaChe cosa si può fare · da stabilireperimetro deliberatoChi usa l’AI, e come · iniziativa individualeregole note a tuttiIl fornitore · si valuta l’offertasi scrive la specificaLe attività ripetitive · consumano temporestituiscono tempoAl terminegovernoLa postura
Che cosa cambia in azienda al termine del percorso, riga per riga. L’ultima è la postura: dall’attesa al governo.

Ci hanno scelto

  • Worldline
  • Alba Leasing
  • L'Erbolario
  • 3M

A chi si rivolge

Chi guida una funzione, e chi commissiona il percorso.

Chi guida una funzione

  • Marketing manager
  • Sales manager
  • Ricerca e sviluppo

Chi lo commissiona

  • CEO e C-suite
  • Direzione marketing e commerciale
  • HR e formazione

Ogni funzione ha il suo verticale, sui suoi processi: anche amministrazione, ufficio gare e ufficio tecnico. In azzurro: chi può approvare ed erogare il percorso.

Ti riconosci quando

  • l’impresa è strutturata in reparti, ha da 50 dipendenti in su ed è supportata da una funzione IT (interna o esterna), e sta valutando l’adozione dell’AI, oppure la sta già adottando ma vuole strutturarla ed essere conforme all’AI Act;
  • l’AI è vietata sulla carta e usata nei fatti, e l’azienda è scoperta proprio dove si crede protetta;
  • la policy sull’uso dell’AI aspetta qualcuno che conosca lo strumento, e la formazione aspetta la policy;
  • l’AI Act (il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale) chiede un’alfabetizzazione dimostrabile a chi usa l’AI, e vuoi assolverla con un percorso che serva anche al lavoro;
  • ogni reparto ha due o tre attività ripetitive che consumano tempo qualificato, e vuoi che quel tempo torni indietro;
  • il fornitore propone agenti e automazioni, e vuoi che sia l’azienda a scrivere la specifica.

A cosa serve

Porta l’AI dentro i processi di lavoro, sui dati dell’azienda, finché il team la governa da solo. È formazione, e supera la docenza frontale: la maggior parte delle sessioni è laboratorio, sulle mansioni quotidiane dei partecipanti, concordate con l’azienda prima dell’aula. Il tempo del percorso lavora proprio sul lavoro.

L’AI esegue. Le persone presidiano il risultato e ci mettono il giudizio: è questo che intendiamo con «lavora insieme a te». Lo strumento è quello che usate già.

È la prima tappa della roadmap sull’AI: qui il team acquisisce le conoscenze e le applica sui suoi processi. Da qui parte Company AI Culture, il presidio periodico che le tiene aggiornate.

Gli esiti al termine, ruolo per ruolo

Il risultato che il percorso porta in ciascuna funzione, al termine.
  • Più idee, meno routineMarketingbrainstorming con l’AI e tempi di esecuzione ottimizzati sulle attività di routine: adattamenti, brief (le istruzioni per un contenuto) e micro-copy (i testi brevi di annunci, pulsanti e schede)
  • Proposte più rapideSalestempi ottimizzati per preparare le proposte B2B e rispondere alle RFQ (le richieste di offerta dei clienti), con metodi standard condivisi dal team e senza perdere la personalizzazione
  • Analisi più profondeR&D e ufficio tecnicoanalisi documentale più rapida e più profonda, con agenti d’ufficio che estraggono i dati da brevetti, schede e normative e liberano il tempo dei tecnici
  • Conformità all’AI ActHR e C-Suitecon il perimetro d’uso validato: patrimonio informativo protetto, Shadow AI (l’uso di strumenti non autorizzati) azzerata, produttività tutelata
  • La tua funzioneIl reparto da cui partire e i suoi processi li scegli tu: da lì si costruisce il verticale.Parlaci del tuo reparto

Percorso ibrido di consulenza e formazione: le componenti formative, e le quote di consulenza se compatibili con il fondo interprofessionale (il fondo che finanzia la formazione dei dipendenti) adottato dall’azienda, possono rientrare nei piani di formazione finanziata.

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Transizione all'AI

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Enrico Giubertoni

Che cosa ottieni

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Ti diciamo dove il tuo reparto può recuperare valore, e da dove cominciare.

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Ambiti di utilizzo

  • Per chi guida una funzione

    Due o tre processi del reparto, rifatti con l’AI.

    Per chi guida marketing, vendite, risorse umane, amministrazione, gare o ufficio tecnico, il verticale prende due o tre processi del reparto e li rifà con l’AI sui dati veri: i comandi che funzionano, l’agente che li esegue, la specifica da dare alla funzione informatica o al fornitore. Le persone escono con il proprio lavoro rifatto, e con il processo successivo scelto da loro.

  • Per la direzione

    Perimetro d’uso, regole e alfabetizzazione dell’AI Act.

    Per il CEO, la C-Suite e la direzione HR il percorso consegna il perimetro d’uso deliberato, le regole note a tutti con l’uso tracciato, e l’alfabetizzazione che l’AI Act chiede, dentro la plenaria. Le componenti formative possono rientrare in un piano di formazione finanziata.

Enrico Giubertoni

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Lo usi per capire da dove cominciare, e da lì decidi tu.

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Il metodo

AI Performance Systems Design, tre fasi, sempre uguali nella struttura ma diversificate nei temi, negli ambiti e nei contenuti, poiché basate sulle priorità e sui processi di ogni singola business unit.

  1. Assessment

    Individuiamo, insieme ai soggetti coinvolti e ai loro team interni, gli obiettivi e le priorità da raggiungere, a partire dai dati e dalle persone (stakeholder interni).

  2. Disegno dell’intervento

    Progettiamo, sui dati raccolti nell’assessment, il percorso come un abito su misura, cucito sulle specifiche esigenze dell’impresa e delle business unit coinvolte. Pianifichiamo meticolosamente con la leadership le esercitazioni laboratoriali sui task in produzione di ogni business unit.

  3. Erogazione

    Il percorso può svolgersi in presenza, da remoto o in modalità ibrida, a seconda delle specifiche esigenze dell’azienda. Si basa su metodi e framework proprietari e su un approccio learning by doing (si impara facendo) che garantisce la continuità produttiva mentre si apprende.

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Ti diamo una risposta mirata sul tuo caso.

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Il tuo guadagno

Che cosa ottieni

Quello che resta nel reparto quando il percorso è finito, e che misuri tu.

  • Il perimetro d’uso deliberatoChe cosa è ammesso fare, scritto dopo aver provato: la base della policy, con l’alfabetizzazione che l’AI Act chiede.
  • Regole note a tuttiChi usa l’AI e come, con l’uso tracciato al posto dell’iniziativa individuale.
  • Due o tre processi per funzioneIn cui l’AI esegue e la persona presidia, già in uso, con i comandi funzionanti.
  • La specifica al fornitoreAlmeno una per funzione: è l’azienda a dire che cosa vuole, al posto di valutare ciò che le viene proposto.
Enrico Giubertoni

Chi ti risponde

Parlaci del risultato che devi portare a casa.

Enrico Giubertoni, di persona, dal primo messaggio.

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Come ne esci

Quando ogni reparto ha rifatto con l’AI i suoi processi e ha scelto da solo il successivo: la postura passa dall’attesa al governo. Regole, processi e specifiche restano vostri. La tappa dopo, nella roadmap, è Company AI Culture: il presidio periodico che tiene aggiornate le conoscenze acquisite qui, a partire dalla mappa e dalle regole costruite nella Transizione.

Enrico Giubertoni
Enrico Giubertoni

Domande frequenti

Quale strumento usate?

Quello che usate già: Copilot, ChatGPT o Gemini. Se dovete ancora sceglierlo, lo scegliete voi, con un criterio scritto nella mappa.

I nostri dati sono al sicuro?

La prima regola del perimetro riguarda proprio questo: quali dati possono entrare in uno strumento e quali restano fuori.

Le sessioni sono in presenza o da remoto?

Possono essere in presenza, da remoto o ibride, secondo l’organizzazione dell’azienda.

Quanto dura, e per quante persone?

Durata, programmi e numero di partecipanti sono pensati su misura delle esigenze emerse nel pre-assessment: per questo ogni percorso è totalmente personalizzato.

Quanto toglie alla produttività?

I laboratori lavorano su casi reali e concreti della tua impresa: le ore dedicate alla formazione restano produttive, perché si lavora sulle reali esigenze produttive dell’azienda. La formazione non si stacca dalla produttività.

Copre l’obbligo di formazione dell’AI Act?

Sì: l’alfabetizzazione che il regolamento chiede sta nella plenaria e nel perimetro d’uso.

Si può finanziare?

Sì. È un percorso ibrido di consulenza e formazione: le componenti formative, e le quote di consulenza se compatibili con il fondo interprofessionale adottato dall’azienda, possono rientrare nei piani di formazione finanziata.

E chi teme di essere sostituito?

Lo diciamo il primo giorno: l’AI esegue, la persona presidia. Chi presidia si promuove.

Da chi sarò seguito?

Da Enrico Giubertoni, di persona, dall’assessment all’erogazione.

Iniziamo da qui

Scrivici la funzione da cui partire e come usate l’AI oggi. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una proposta di mappa.

Enrico Giubertoni

Il tuo advisor

Enrico Giubertoni

Founder e Performance Systems Architect™

Di questo percorso si occupa personalmente Enrico Giubertoni: sei seguito da lui, dall’inizio alla fine. Progetta sistemi di ricavo da più di trent’anni: con il Revenue Blueprint™ integra intelligenza artificiale e processi commerciali, e con la Signal Intelligence™ dà alla direzione gli indicatori per progettare il mercato. Fondatore di uno dei blog di strategia più longevi d’Europa, analisi ininterrotte dal 2006, lavora con board ed executive team che cercano un impatto sistemico.

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