Marketing Post Covid: il consumatore è cambiato. E la tua impresa, come ha mutato i processi di marketing?
Di Enrico GiubertoniAggiornato 4 minuti di lettura
Il Covid-19 sta avendo un impatto importante nelle abitudini dei consumatori che continueranno nel medio e lungo termine. Questo determina di rivedere i tuoi processi di marketing, creando un paradigma di Marketing Post Covid.
In questo articolo ti spiego:
Quali sono i cambiamenti nei consumatori.
Dal Lockdown, i consumatori hanno sperimentato nuovi modelli di comportamento creando nuove abitudini e nuove routine giornaliere.
Dalla gestione del tempo libero allo Shopping, i consumatori stanno cambiando diverse routine radicate e il Covid ha determinato una brusca accelerazione a questa evoluzione dei modelli di consumo.
Secondo una mia stima ponderata, basata sull’osservatorio delle imprese che seguo, questi cambiamenti sono al:
40% di natura congiunturale (durano fintanto che non usciremo dalla emergenza Covid-19)
60% di natura strutturale (accelerano tendenze già in atto, o instaurano nuove tendenze)
Partiamo dalla gestione del tempo libero:
Un’abitudine iniziata negli anni ’80 del XX secolo, spazzata via dal Covid-19 è quella dello Zapping con il telecomando del televisore.
I video on demand e le piattaforme di Videostreaming hanno avuto un’impennata durante il lockdown determinato una legittimazione e un consolidamento a lungo termine.
Si passa:
Da un consumatore dal comportamento Passivo che reagisce con lo Zapping sul telecomando ad una fruizione passiva dell’offerta
Alla nascita di consumatore dal comportamento Attivo protagonista e proattivo nel scegliere cosa volere e cosa vedere.
Diventa quindi sempre più necessario inglobare nelle nostre strategie di Marketing i nuovi bisogni derivati dal Post Covid.
Il consumatore si sente protagonista delle tue scelte. Quali cambiamenti stai attuando lato Marketing per instillare nuovi desideri nel consumatore? Quali sono le tue strategie per riconoscere e identificare i consumatori che stanno entrando in un intento di conversione?
Marketing Post Covid: comodità, immediatezza e sicurezza generano nuove abitudini
Il Lockdown ha obbligato molti consumatori a comprare online quindi non stupisce quanto l’eCommerce sia in crescita.
Il dato che però deve interessarci di più è che il consumatore dal digitale si aspetta dall’acquisto e più in generale dall’esperienza di prodotto 3 fattori:
Comodità
Immediatezza
Sicurezza
Le aziende più virtuose si sono mosse d’anticipo.
L’Oréal ha innovato la propria struttura distributiva proprio su questi principi:
Questa è una scelta sia di natura congiunturale, sia di natura strutturale.
La natura congiunturale di questa scelta è data dalla precarietà del Covid-19.
La natura strutturale è data dai mutati modelli di comportamento dei consumatori che necessitano l’adozione di nuovi processi.
Il consumatore ricerca nel digitale la comodità, l’immediatezza e la sicurezza. E tu quali risposte hai messo in atto in questo nuovo scenario di Marketing Post Covid?
Le imprese escono dal Lockdown con processi rivoluzionati. Quali le tue risposte di Marketing?
La storia ci insegna che in questi momenti di grandi crisi si accelerano i cambiamenti che altrimenti avrebbero determinato anni a compiersi.
Anticipare i cambiamenti dei nostri consumatori è necessario.
In questo 2020 di transizione sempre più imprese stanno innovando i loro processi interni per anticipare i cambiamenti dei consumatori.
Domande frequenti
Come è cambiato il consumatore dopo il Covid?
Dal lockdown i consumatori hanno sperimentato nuovi modelli di comportamento, creando nuove abitudini e nuove routine, dal tempo libero allo shopping. Il Covid ha impresso una brusca accelerazione a un’evoluzione dei consumi già in corso: una parte dei cambiamenti dura finché dura l’emergenza, un’altra è strutturale e resta.
Che cosa si aspetta dal digitale il consumatore post Covid?
Dall’acquisto e più in generale dall’esperienza di prodotto il consumatore si aspetta tre fattori: comodità, immediatezza e sicurezza. Le aziende più virtuose si sono mosse d’anticipo: L’Oréal, per esempio, ha innovato la propria struttura distributiva proprio su questi principi, potenziando i canali online e ristrutturando i punti vendita fisici.
Che cosa significa passare da un consumatore passivo a un consumatore attivo?
Significa passare dallo zapping sul telecomando, cioè una fruizione passiva dell’offerta, a un consumatore protagonista e proattivo nello scegliere che cosa volere e che cosa vedere, come mostra la crescita di video on demand e piattaforme di streaming. Per questo le strategie di marketing devono inglobare i nuovi bisogni nati dopo il Covid.
Perché un’impresa deve rivedere i processi di marketing dopo il Covid?
Perché il consumatore, scoprendo nuove abitudini, pretende dalle imprese che le rispettino. La storia insegna che nei momenti di grande crisi si accelerano cambiamenti che altrimenti avrebbero richiesto anni: anticipare i cambiamenti dei consumatori, innovando i processi interni, diventa quindi necessario.