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AI Marketing Trends 2025: 5 domande per misurare la prontezza della tua organizzazione

Di Enrico Giubertoni

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Il 2025 porta con sé una rivoluzione: il tuo target non vuole più essere solo un consumatore, ma un Cittadino Digitale.

Il suo essere “digitale” sta per lui ad indicare un approccio olistico, sia quando agisce in presenza, sia quando agisce da remoto, sia quando acquista / prenota interagisce online, sia quando lo fa in presenza. Gli indicatori per leggere questo cambiamento sono raccolti nel tema marketing misurabile.

Quali sono le nuove aspettative del Target?

Il target ha delle aspettative nel 2025 decisamente più elevate rispetto al 2024.

Se nel 2024 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa (i sistemi che producono testi, immagini e risposte a partire da una richiesta scritta) era una scoperta intrisa di curiosità e ambivalenza, nel 2025 la sua adozione è entrata nella quotidianità.

Il target è ora consapevole che può ottenere esperienze mirate ai suoi bisogni e alle sue esigenze. Ed inevitabilmente se li aspetta anche dai brand.

Lo sa perché sta affiancando sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa ai (IA generativa) motori di ricerca “classici” quali Google, Amazon Searh, TikTok Search, Instagram Search. Ciò rafforza la sua consapevolezza di quanto i brand debbano fare il salto sistemico che lui ha già effettuato.

Come le percepisce le sue Aspettative? Altissime. Esperienze personalizzate, brand che ascoltano, accolgono e anticipano i desideri. In questo senso si crea un circolo virtuoso tra aspetti identitari del target, customer journey e Intelligenza artificiale.

L’AI Marketing: Non solo un’opzione, ma la Conditio sine qua non

Come rispondere a questo quadro mutato?

L’AI Marketing è la chiave, ma attenzione: non basta “comprare un software” e aspettarsi miracoli. Serve un cambio di paradigma, una strategia solida e un team pronto a padroneggiare gli strumenti dell’intelligenza artificiale.

Se questo concetto appare futuristico, astratto e poco attuale allora ti invito a pensare che:

Sempre più spesso i tuoi clienti nella quotidianità interrogano sistemi come Gemini e ChatGPT con prompt simili a questi: “ho in frigo salsa di soia, cipolle, ceci e pomodoro più un po’ di spezie. Dammi una ricetta sfiziosa e veloce.” I brand che per primi capiranno come mettere l’AI al servizio del Target saranno gli emergenti della prossima generazione.

Ecco 5 domande fondamentali per valutare la preparazione del tuo team all’AI Marketing del 2025:

  1. Comprensione del Mercato: Quanto i tuoi team interni necessitano di aggiornamento su temi emergenti del mercato?
  2. Competenze attuative: Quanto i team sanno finalizzare gli strumenti a loro disposizione per massimizzare i risultati?
  3. Adattabilità Dinamica: Quanto i team interni sono capaci di evolversi in tempo reale, rispondendo ai cambiamenti del target e del mercato?
  4. Visione Strategica: Quanto i tuoi leader sono in grado di anticipare le tendenze del mercato e di adattare la strategia aziendale di conseguenza?
  5. Allineamento Organizzativo: Quanto l’organizzazione interna (processi, strumenti, cultura aziendale) favorisce l’adozione di nuove tecnologie e metodologie di marketing?

Condividimi la checklist e scopri i potenziali ancora inespressi dei tuoi team!

Sviluppare competenze internamente è importante, ma guardare la propria realtà attraverso differenti angolazioni e nuovi visioni permette di mettere a fuoco potenzialità interne ancora inespresse e dirigere il fuoco su nuove opportunità.

Ed è proprio questo lo scopo dei miei percorsi di affiancamento.

Condividi con me le tue risposte emerse dalla Checklist e ti fornirò un punto di vista gratuito e mirato sulla tua realtà.

Domande frequenti

Come sono cambiate tra 2024 e 2025 le aspettative dei clienti verso l’AI?

Nel 2024 l’intelligenza artificiale era una scoperta intrisa di curiosità e ambivalenza; nel 2025 la sua adozione è entrata nella quotidianità. Il target, che affianca l’AI generativa ai motori di ricerca classici, sa di poter ottenere esperienze mirate ai suoi bisogni e se le aspetta anche dai brand.

Basta acquistare un software per fare AI marketing?

No. Non basta comprare un software e aspettarsi miracoli: servono un cambio di paradigma, una strategia solida e un team pronto a padroneggiare gli strumenti dell’intelligenza artificiale. I brand che per primi metteranno l’AI al servizio del target saranno gli emergenti della prossima generazione.

Come si valuta se il team di marketing è pronto per l’AI?

Con cinque domande: quanto i team devono aggiornarsi sui temi emergenti del mercato; quanto sanno finalizzare gli strumenti per massimizzare i risultati; quanto sanno evolversi in tempo reale; quanto i leader anticipano le tendenze; quanto processi, strumenti e cultura aziendale favoriscono l’adozione di nuove tecnologie.

Enrico Giubertoni

Enrico Giubertoni

Performance Systems Architect™

Enrico Giubertoni è un progettista di sistemi di ricavo, consulente di direzione e keynote speaker.

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Come Performance Systems Architect™, dal 1998 decodifica i segnali digitali per la governance dei ricavi e la Signal Intelligence™ (la lettura dei segnali d’acquisto latenti) nelle imprese B2B. Il suo lavoro individua l’Analytical Inertia (i dati che l’impresa possiede e non trasforma in decisioni) nelle business unit e la trasforma in Financial Velocity, la velocità con cui l’impresa genera valore.

È autore di cinque pubblicazioni sul marketing digitale e di oltre 340 articoli, e dal 2006 cura uno dei blog di strategia più longevi d’Europa.

Trasparenza delle fonti: segnalazione errori

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