Parliamone

Dal cliente al valore

Product experience: 4 pilastri per progettarla nei canali digitali

Di Enrico Giubertoni

Ci hanno scelto

  • Worldline
  • Alba Leasing
  • L'Erbolario
  • 3M

Ascolta l'episodio del podcast

La product experience è l’esperienza completa che la buyer persona (il profilo del cliente ideale) ha del tuo prodotto, sia nel punto vendita fisico sia nei canali digitali. Ed è proprio nei canali digitali che questa esperienza deve essere riprogettata e comunicata attraverso uno schermo, sapendo che alcune dimensioni, come la percezione tattile, l’olfatto e in certi casi l’udito, sono modificate.

Quattro sono i pilastri necessari per riprogettare la product experience nei canali digitali, quei canali che devono riprodurre una sensazione attraverso altri sistemi di comunicazione (la figura retorica della sinestesia). La sinestesia da sola però non basta: il consumatore produce infatti dei sistemi di elaborazione concettuale delle emozioni sul prodotto, e a quei sistemi rispondono i quattro pilastri:

  • Sensorialità: anticipare l’esperienza del prodotto.
  • Approfondimento: scoprire e imparare.
  • Relazione: condividere.
  • Reiterazione: rivivere.

Una strategia di digital marketing che risponde a tutti e quattro ottiene clienti che tornano; una che risponde solo ad alcuni ottiene risultati parziali.

Il motivo è semplice. Quando la maggior parte delle interazioni avviene online, l’adozione di un prodotto smette di dipendere soltanto dalle sue caratteristiche intrinseche. Dipende dall’esperienza costruita intorno a esso, dalla prima immagine all’assistenza dopo l’acquisto.

Le sezioni che seguono trasformano i quattro pilastri in domande, poi li prendono uno per uno con gli strumenti concreti, e chiudono con una tabella che li riassume.

Dentro una strategia digitale, i quattro pilastri devono rispondere a queste domande

Ogni pilastro diventa una domanda a cui la tua strategia deve saper rispondere.

I 4 pilastri della product experience digitale:

  1. Sensorialità

    Come la mia strategia risponde al bisogno di anticipare l'esperienza estetica e funzionale dell'uso del prodotto? In pratica: come il target capisce come usare il prodotto e lo contestualizza.

  2. Approfondimento

    Quanto il mio brand permette di scoprire e imparare usi e nuove tecniche di utilizzo e di ambientazione, che danno risultati migliori e incrementali?

  3. Relazione

    Quanto incentivo il mio target, o lo metto nelle condizioni, a condividere opinioni ed esperienze sul prodotto con altri utenti o con la marca?

  4. Reiterazione

    Quanto metto il cliente nella possibilità di rivivere l'esperienza positiva che ha avuto la prima volta, con il riacquisto o un uso continuato?

Sensorialità: comunicare i sensi attraverso uno schermo

Il primo pilastro riguarda la percezione. Come trasmetti attraverso uno schermo le qualità tangibili e intangibili del tuo prodotto? Il compito è rendere quasi reale ciò che l’utente non può toccare o provare fisicamente.

Questo richiede un lavoro eccellente su:

  • Visual: immagini di alta qualità, video dimostrativi, viste a 360°, realtà aumentata.
  • Descrizioni evocative: testi che raccontano i benefici e le sensazioni d’uso, oltre all’elenco delle caratteristiche.
  • Sound design, se pertinente: l’audio può creare un’atmosfera o comunicare qualità specifiche.

Un buon product design (la progettazione del prodotto) considera fin dall’inizio come questi aspetti sensoriali verranno comunicati nei canali digitali. Il lavoro consiste nel costruire un ponte fra il prodotto fisico (o il servizio) e la sua rappresentazione digitale, e questo ponte dà forma alla customer experience complessiva.

Approfondimento e Relazione: rendere facile la valutazione

Il secondo e il terzo pilastro sono legati alla valutazione che l’utente fa del prodotto e dell’esperienza intorno a esso. Dal punto di vista dell’utente, la valutazione funziona quando le informazioni sono facili da trovare e quando c’è una community online con cui parlare.

Per ottenerlo:

  • Contenuti utili: guide, tutorial, FAQ dettagliate e articoli di blog che mostrano come usare al meglio il prodotto (Approfondimento).
  • Spazi di condivisione: recensioni degli utenti, forum, sezioni di domande e risposte o integrazioni con i social media dove gli utenti si scambiano opinioni e consigli (Relazione).
  • Interazione con la marca: rispondi ai commenti, partecipa alle discussioni, mostra che ascolti i riscontri.

Questa valutazione condivisa rafforza la fiducia e fornisce indicazioni preziose per migliorare prodotto e design. La customer experience migliora quando gli utenti si sentono sostenuti e parte di una comunità.

Reiterazione: esempi che fanno tornare le persone

Il quarto pilastro è la Reiterazione: far venire all’utente la voglia di ripetere l’esperienza. Esempi concreti e storie di successo sono leve forti per questo obiettivo.

Una puntata del mio podcast #DigitalMarketingMentality discute un settore che sta lavorando intensamente per riprogettare la product experience nei canali digitali.

  • L’esempio della puntata: mi concentro sul settore cosmetico, perché per sua natura deve trasmettere sensazioni e risultati. Analizzo come le aziende cosmetiche usano i canali digitali per superare la barriera fisica, con esperienze coinvolgenti che portano all’acquisto e, soprattutto, al riacquisto. Sullo stesso settore puoi leggere anche la mia conversazione sul marketing del prodotto cosmetico.
  • Trasferibile ad altri settori: i principi e le tattiche discussi (il virtual try-on, cioè la prova virtuale, i tutorial interattivi, le community online) valgono in molti contesti. Una customer experience positiva porta spesso alla reiterazione.

Dai consumatori ai clienti: il ruolo della product experience

Sensorialità, Approfondimento, Relazione e Reiterazione sono ciò che i consumatori cercano già da soli online. Cercano, valutano, condividono.

Il punto decisivo è questo: se non offri tu questa esperienza completa e soddisfacente, lo farà un concorrente.

Un consumatore occasionale ha poca fedeltà. Un cliente è una persona che ha vissuto una product experience (e, più ampiamente, una customer experience) abbastanza positiva da scegliere di tornare.

Per ottenere questa trasformazione, la tua strategia di marketing e di comunicazione digitale deve integrare attivamente i 4 pilastri. Un buon prodotto è la condizione di partenza; poi si progetta tutta l’esperienza intorno a esso, e si sostiene l’utente in ogni momento dell’interazione. È il cuore del product experience marketing.

I 4 pilastri della product experience digitale
PilastroBisogno del targetCome rispondere online
SensorialitàAnticipare l'esperienza estetica o funzionale del prodottoVisual di qualità, video, viste a 360°, realtà aumentata, descrizioni evocative
ApprofondimentoScoprire di più, imparare usi e tecniche nuoviGuide, tutorial, FAQ dettagliate, articoli di blog
RelazioneCondividere opinioni ed esperienze con altri utenti e con la marcaRecensioni, forum, sezioni di domande e risposte, social media, risposte della marca
ReiterazioneRivivere un'esperienza positivaEsempi concreti e storie di successo, virtual try-on, tutorial interattivi, community
Fonte: elaborazione di Enrico Giubertoni

Riprogettare il tuo prodotto per i canali digitali significa una strategia che non lascia nulla al caso, dal primo impatto visivo all’assistenza dopo l’acquisto, fino alla costruzione di una relazione duratura.

Domande frequenti

Come si comunicano online le qualità sensoriali di un prodotto?

Rendendo quasi reale ciò che l’utente non può toccare: immagini di alta qualità, video dimostrativi, viste a 360° e realtà aumentata, descrizioni che raccontano i benefici e le sensazioni d’uso e, se pertinente, il sound design (la progettazione dei suoni). Un buon product design considera fin dall’inizio come questi aspetti verranno comunicati nei canali digitali.

Come si costruisce la relazione fra utenti e marca intorno a un prodotto?

Offrendo spazi di condivisione, come recensioni, forum, sezioni di domande e risposte o integrazioni con i social media, e partecipando come marca: rispondi ai commenti, entra nelle discussioni, mostra che ascolti i riscontri. Questa valutazione condivisa rafforza la fiducia e fornisce indicazioni per migliorare il prodotto.

Perché la product experience trasforma un consumatore in cliente?

Un consumatore occasionale ha poca fedeltà, mentre un cliente è una persona che ha avuto un’esperienza abbastanza positiva da scegliere di tornare. I consumatori cercano, valutano e condividono già da soli online: se non offri tu un’esperienza completa e soddisfacente, lo farà un concorrente.

Enrico Giubertoni

Enrico Giubertoni

Performance Systems Architect™

Enrico Giubertoni è un progettista di sistemi di ricavo, consulente di direzione e keynote speaker.

Continua

Come Performance Systems Architect™, dal 1998 decodifica i segnali digitali per la governance dei ricavi e la Signal Intelligence™ (la lettura dei segnali d’acquisto latenti) nelle imprese B2B. Il suo lavoro individua l’Analytical Inertia (i dati che l’impresa possiede e non trasforma in decisioni) nelle business unit e la trasforma in Financial Velocity, la velocità con cui l’impresa genera valore.

È autore di cinque pubblicazioni sul marketing digitale e di oltre 340 articoli, e dal 2006 cura uno dei blog di strategia più longevi d’Europa.

Trasparenza delle fonti: segnalazione errori

Quali sono le tue sfide di business?

Parlami delle tue priorità e degli obiettivi che vuoi raggiungere.
Enrico Giubertoni ti darà un feedback mirato entro un giorno lavorativo.