Alla #SMWRME 2016 ho parlato di: “Dinamiche e bisogni delle consumer Community nella Cosmesi: come comprenderle e analizzarle”
Di Enrico GiubertoniAggiornato 2 minuti di lettura
Alla Social Media Week di Roma del 2016 ho parlato di social media e cosmesi in un panel che abbiamo tenuto insieme agli amici della piattaforma di social media monitoring semantico Datalytics (l’ascolto delle conversazioni in rete che ne interpreta il significato, non solo le parole chiave), con cui collaboravo.
Il titolo del Panel era:
Dinamiche e bisogni delle consumer Community nella Cosmesi: come comprenderle e analizzarle
È stato un Panel molto interessante, che ha visto coinvolte realtà leader nel settore.
Panel sulla Cosmesi alla Social Media Week: di che cosa abbiamo parlato
Le Consumer Community nel settore Beauty hanno peculiarità proprie e distintive rispetto ad altri settori in quanto la natura stessa del prodotto si lega alle tematiche profonde delle identità individuali.
In quel panel abbiamo analizzato le dinamiche e i bisogni delle Prospect & Consumer Community nella cosmesi.
Durante il Panel abbiamo parlato di questi argomenti:
Come il Social Media Monitoring dà un valore aggiunto alla Cosmesi
I relatori del Panel
Gli ospiti del Panel sono stati:
Gian Andrea Positano, Direttore Centro Studi Cosmetica Italia, che ci ha parlato della diffusione dei Social nel settore Cosmetico
Stefano Riva, Amministratore Delegato Weleda Italia, ed Elena Frattaroli del Team Social, che ci hanno portato la loro testimonianza
Enrico Giubertoni, sul ruolo del Social Media Monitoring nella Cosmesi
Dove si è svolto il panel
Il panel si è svolto a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese, nel programma della Social Media Week 2016.
Domande frequenti
Perché le community di consumatori nella cosmesi sono diverse da quelle di altri settori?
Perché nel settore beauty la natura stessa del prodotto si lega alle tematiche profonde delle identità individuali. Per questo le consumer community della cosmesi hanno peculiarità proprie e distintive, e i loro bisogni vanno compresi e analizzati con strumenti specifici.
A che cosa serve il social media monitoring per un’azienda cosmetica?
Serve a comprendere e analizzare le dinamiche e i bisogni delle community di clienti e potenziali clienti. Il social media monitoring (l’ascolto sistematico delle conversazioni sui social) dà un valore aggiunto alla cosmesi, ed è stato il tema del mio intervento al panel della Social Media Week di Roma del 2016, organizzato con la piattaforma di monitoraggio semantico Datalytics.
Chi è intervenuto al panel su social media e cosmesi della Social Media Week Rome?
Gian Andrea Positano, direttore del Centro Studi Cosmetica Italia, sulla diffusione dei social nel settore cosmetico; Stefano Riva, amministratore delegato di Weleda Italia, con Elena Frattaroli del team social, per una testimonianza aziendale; io, sul ruolo del social media monitoring nella cosmesi.