Cronistoria live di @BurgerKing USA. Hackerato, reso Fake McDonald’s e ripristinato dopo circa 9 ore
Di Enrico GiubertoniAggiornato 2 minuti di lettura
Questa è la cronistoria vissuta in diretta del caso @BurgerKing USA, uno dei più clamorosi hackeraggi di un account aziendale su Twitter, avvenuto il 18/02/2013.
Questo post è stato scritto in Live Blogging.
Essendo in diretta live potrebbe contenere inesattezze ed errori anche di grammatica e sintassi.
Ore 18:47. L’attacco a @BurgerKing e la sua trasformazione in McDonald’s
L’account di @BurgerKing è stato hackerato verso le 18:47 GMT+1 del giorno 18 febbraio 2013, come si vede da questi Tweet.
We're guessing the @BurgerKing social media team is having a bad day…
La prima azione dell’Hacking è stata quella di sostituire la Cover Photo e la Description attribuendo all’account @BurgerKing in modo FAKE, le fattezze di un account McDonalds (vedi immagine)
BurgerKing Hacked (Clicca per ingrandire)
Ecco il dettaglio della Cover Photo di Burger King
BurgerKing Hacked
Nella Description si è messo un testo falso nel quale si dichiarava l’account e lo stesso BurgerKing venduto a McDonalds.
19:10: @BurgerKing down
In questo momento l’account di BurgerKing è stato sospeso [Ore 19:10] del 18 febbraio 2013
BurgerKing: account sospeso
Forse il primo caso di furto di identità così importante
Forse è il primo caso di furto di identità che colpisce via Twitter una azienda così importante.
Ed è la prima volta nella storia di internet che un account Twitter viene cammuffato in modo FAKE con le fattezze di azienda concorrente.
The fact that @BurgerKing got hacked and turned into a @McDonalds feed is pretty funny. Never know what is going to happen in social media
Come si può vedere dal conteggio dei Follower, l’effetto viral ha fatto guadagnare a @BurgerKing altri 30000 follower sicuramente più incuriositi dalla vicenda in sè che dai prodotti della catena alimentare.
Da tutta questa vicenda, forse l’insegnamento potrebbe essere di:
Raccomandare un’attenzione particolare alle Password per evitare che i propri account social finiscano in mani sbagliate
Domande frequenti
Che cosa è successo all’account Twitter di Burger King il 18 febbraio 2013?
Il 18 febbraio 2013 l’account @BurgerKing USA è stato hackerato: la cover photo e la descrizione sono state sostituite dando all’account le fattezze di McDonald’s, con un testo falso che dichiarava Burger King venduto al concorrente. L’account, verificato da Twitter, è stato poi sospeso e ripristinato nella notte del 19 febbraio.
Perché il caso Burger King su Twitter è stato considerato un precedente?
Perché è forse il primo caso di furto di identità che colpisce via Twitter un’azienda così importante, e la prima volta che un account Twitter viene camuffato con le fattezze di un’azienda concorrente. L’aspetto più grottesco è che l’account era verificato e validato da Twitter.
Che cosa insegna a un’azienda l’hackeraggio dell’account di Burger King?
L’insegnamento principale è raccomandare un’attenzione particolare alle password, per evitare che gli account social dell’azienda finiscano in mani sbagliate. Il caso mostra quanto velocemente un furto di identità su un canale social diventi pubblico e virale.