Area tematicaProcesso e organizzazione
Conosciuto anche comeTim Berners Lee
Tim Berners-Lee è l'informatico britannico che inventò il World Wide Web.
Lavorava al CERN di Ginevra (il laboratorio europeo di fisica delle particelle) quando, nel 1989, propose un sistema per condividere documenti fra ricercatori collegando testi su computer diversi. Fra il 1989 e il 1991 ne scrisse le parti essenziali: il linguaggio delle pagine (HTML), gli indirizzi (URL), il protocollo con cui le pagine viaggiano (HTTP) e il primo browser.
La sua scelta decisiva fu portare l'ipertesto in rete e lasciare il Web libero da brevetti, perciò chiunque poté costruirci sopra. Fondò poi il W3C (World Wide Web Consortium), l'organismo che definisce gli standard del Web, e promosse il Web semantico, in cui i dati portano con sé il proprio significato in modo leggibile dalle macchine. Da quell'idea discendono strumenti come SKOS e i dati strutturati che i motori di ricerca usano oggi.
Fonte: Wikidata Q80 e Wikipedia, voce Tim Berners-Lee, consultati il 19/10/2026, per la data di nascita e per gli anni del Web al CERN.
Un esempio
Un'azienda manifatturiera che pubblica il proprio catalogo con i dati strutturati, così che un motore di ricerca riconosca prodotto, materiale e certificazione, applica oggi l'idea di Web semantico che Berners-Lee propose.
Enrico Giubertoni. Licenza CC BY-NC 4.0: puoi citarla, tradurla e adattarla con il nome dell'autore e il link, indicando se l'hai modificata. Per un uso commerciale scrivi a info@enricogiubertoni.com
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