DoveSiamoNelMondo.it –un sito FONDAMENTALE per turisti e viaggiatori
Di Enrico Giubertoni
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Ho scritto questo articolo nel 2007 e lo lascio com’era, come parte storica di questo blog. Nel 2026 il servizio c’è ancora ed è cresciuto molto: dopo il racconto originale trovi un aggiornamento completo su come funziona oggi, come si registra un viaggio e a chi serve.
Se stai pensando di partire per un viaggio o per una breve vacanza, fai un gesto sicuro! Registrati sul sito della FarnesinaDove Siamo Nel Mondo.
DoveSiamoNelMondo.it è il sito del Ministero degli Esteri con il quale ti puoi registrare gratuitamente e segnalare dove alloggerai all’estero, oltre ai tuoi recapiti, cellulare compreso.
In caso di necessità, sarai contattabile dalla Farnesina.
Dove Siamo nel Mondo è un sito per viaggiare sicuri, da usare anche se abbiamo scelto vacanze molto tranquille come ad esempio in un villaggio turistico.
Viaggio spesso (ma mai abbastanza) e quando è accaduto lo Tsunami ero nel Rajasthan Indiano. La cosa che mi ha colpito molto positivamente è stato l’operato dell’Unità di Crisi della Farnesina in quei giorni: ho ricevuto 4 SMS nei quali mi si chiedeva di dare generalità mie e degli italiani con me e località in cui ero e specificare se stavo bene.
Io ero molto lontano dalle zone colpite, ma la Farnesina allora non poteva saperlo e questo SMS ridondante l’ho trovato un grande risultato di organizzazione in un evento imprevisto e imprevedibile.
Mentre per gli italiani vi è stato un notevole monitoraggio, il nostro amico Svizzero non ha ricevuto nessun SMS.
Si tratta di un sito molto utile nel quale si può avvertire la Farnesina di dove si va in vacanza e i propri recapiti, cellulare compreso. Questo servizio è utile in quanto consente di mantenere un contatto con le persone in caso di eventi di crisi.
P.S.
Lo so, avevo detto ieri che partivo, ma oggi non ho resistito e ho scritto un altro post :-D
Dove Siamo Nel Mondo nel 2026: com’è oggi il servizio della Farnesina
Sono passati quasi vent’anni da quando ho scritto questo post, e il consiglio resta lo stesso. Ma il servizio nel frattempo è cambiato, e conviene capire bene come funziona oggi, perché è uno di quei gesti che costano pochi minuti e che, nel giorno sbagliato, fanno una differenza enorme.
Chi c’è dietro: l’Unità di Crisi
Dove Siamo Nel Mondo è gestito dall’Unità di Crisi, la struttura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che assiste gli italiani e tutela gli interessi italiani nelle crisi all’estero. Dipende direttamente dal Segretario Generale della Farnesina, è operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è una struttura snella, di circa trenta persone, che coordina l’intera rete di Ambasciate e Consolati (Dove Siamo Nel Mondo, pagina «Chi siamo», 2026).
Interviene in scenari molto diversi fra loro:
terrorismo, con misure di prevenzione e assistenza a chi è coinvolto in attentati o sequestri;
crisi socio-politiche, quando l’instabilità di un Paese degenera in violenze;
calamità naturali, come terremoti, uragani e tifoni (lo stesso tipo di evento che avevo vissuto io con lo tsunami);
emergenze sanitarie, in raccordo con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità;
pirateria, insieme ai Ministeri dell’Interno, della Difesa e dei Trasporti.
A che cosa serve registrare il proprio viaggio
Il punto è semplice: per aiutarti, l’Unità di Crisi deve sapere che ci sei. Il portale nasce proprio per questo, perché tenere aggiornati i dati sulla presenza italiana all’estero permette di valutare quanti connazionali sono esposti a un rischio in un Paese o in una singola località, e di pianificare l’assistenza in modo più rapido e preciso (Dove Siamo Nel Mondo, pagina «Chi siamo», 2026). La registrazione è volontaria e gratuita.
In caso di emergenza, chi si è registrato può essere contattato direttamente con notifiche sull’app, email o SMS. È esattamente quello che ho vissuto nel Rajasthan, solo che oggi il canale è molto più ricco e veloce.
Una preoccupazione frequente riguarda i dati personali. L’informativa è chiara: i dati servono solo alle finalità di tutela dei connazionali, non vengono diffusi salvo i casi di emergenza e vengono cancellati automaticamente 48 ore dopo la data di rientro indicata nella registrazione (informativa privacy di Dove Siamo Nel Mondo, 2026).
Come si registra un viaggio
Dalla home di DoveSiamoNelMondo.it si sceglie se registrarsi come privato, qualunque sia il motivo dello spostamento (turismo, lavoro, studio), da soli o con amici e parenti, oppure come organizzazione. Per i privati il percorso è questo:
si accede con SPID (almeno di livello 1), Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Dal 31 marzo 2026, salvo proroghe, queste tre sono le modalità di accesso per tutti gli utenti, come per gli altri servizi online della Pubblica Amministrazione, e le vecchie credenziali con nome utente e password vanno a esaurimento;
si compila il modulo con i propri dati e recapiti, cellulare compreso, e con i dettagli del viaggio: dove si va e le date di partenza e di rientro;
si può registrare anche un viaggio già iniziato, indicando come data di arrivo quella del giorno stesso.
Le regole di accesso e la registrazione a viaggio in corso sono spiegate nell’area personale del portale e nelle sue domande frequenti (Dove Siamo Nel Mondo, area personale, 2026; domande frequenti del portale, 2026). Il mio consiglio pratico: fatelo la sera prima di partire, insieme al check-in online. Sono pochi minuti.
L’app per smartphone: Viaggiare Sicuri
Già nel 2016 il viaggio si poteva registrare dal telefono, con l’app che allora si chiamava «Unità di Crisi Farnesina» (Farnesina, 2016); oggi l’Unità di Crisi propone una nuova app gratuita, Viaggiare Sicuri, per Android e iOS, che riunisce in un solo posto i servizi di ViaggiareSicuri.it e di DoveSiamoNelMondo.it (la trovi nella pagina di download dell’app).
Rispetto al sito, l’app aggiunge la geolocalizzazione: ti avvisa quando transiti in un’area a rischio, ti manda aggiornamenti in tempo reale su situazioni di pericolo e ti permette di confermare che stai bene dopo un evento critico, ovunque tu sia (Dove Siamo Nel Mondo, pagina «Chi siamo», 2026). La Farnesina precisa che la posizione viene verificata solo in caso di emergenza o di ingresso in un’area di particolare cautela, e che in nessun caso viene eseguito un tracciamento (informativa privacy di Dove Siamo Nel Mondo, 2026).
Viaggiare Sicuri e Dove Siamo Nel Mondo: due facce dello stesso servizio
I due nomi confondono spesso, quindi li distinguo:
ViaggiareSicuri.it è il portale che ti informa prima di partire: per ogni Paese del mondo raccoglie i principali fattori di rischio (ordine pubblico, criminalità, terrorismo, rischi ambientali, aree di particolare cautela) e indicazioni aggiornate su situazione sanitaria, viabilità, documenti per l’ingresso, visti, formalità doganali e valutarie, normative locali;
DoveSiamoNelMondo.it è il portale che permette alla Farnesina di trovarti durante il viaggio, se succede qualcosa.
Turisti, anche per le vacanze più tranquille. Come scrivevo nel 2007, un villaggio turistico non mette al riparo da un evento imprevedibile, e allo tsunami ero lontanissimo dalle zone colpite ma la Farnesina non poteva saperlo.
Viaggiatori d’affari e trasferte aziendali. Esiste un canale dedicato alle organizzazioni (aziende, università, enti, organizzazioni della società civile) che mandano personale italiano all’estero: il responsabile della sicurezza registra le trasferte dei dipendenti, le organizzazioni più grandi possono collegare i propri sistemi al database dell’Unità di Crisi e l’app può precaricare le trasferte sui telefoni aziendali (Dove Siamo Nel Mondo, «Come funziona», 2026). Per chi si occupa di viaggi d’affari è una buona pratica da inserire nelle procedure interne.
Chi si ferma all’estero per un periodo, per lavoro, studio o una missione: la registrazione copre tutto il soggiorno, dalla data di partenza a quella di rientro indicate.
Gruppi e gite scolastiche: per una gita basta indicare i dati degli insegnanti e il numero degli studenti nelle note.
I contatti dell’Unità di Crisi
Se sei all’estero e ti trovi in una situazione di emergenza, la Sala Operativa dell’Unità di Crisi risponde al numero +39 06 36225 e all’indirizzo unita.crisi@esteri.it, riportati su tutte le pagine del portale.
Un consiglio? Lo ripeto dopo quasi vent’anni, con la stessa convinzione: usatelo.
Domande frequenti
Che cos’è il sito Dove Siamo Nel Mondo della Farnesina?
Dove Siamo Nel Mondo è il sito del Ministero degli Esteri su cui ci si registra gratuitamente per segnalare dove si alloggerà all’estero, insieme ai propri recapiti, cellulare compreso. In caso di necessità la Farnesina può così contattare il viaggiatore: è un servizio pensato per mantenere il contatto con le persone durante gli eventi di crisi.
Ha senso registrarsi su Dove Siamo Nel Mondo anche per una vacanza tranquilla?
Sì, va usato anche per vacanze molto tranquille, come un villaggio turistico. Un evento di crisi è imprevisto e imprevedibile per definizione, e la registrazione permette all’Unità di Crisi di sapere subito dove sei e come raggiungerti invece di doverti cercare.
Come funziona l’Unità di Crisi della Farnesina durante un’emergenza?
Contatta gli italiani che si trovano nell’area per verificare dove sono e se stanno bene. Quando c’è stato lo tsunami ero nel Rajasthan, lontano dalle zone colpite, eppure ho ricevuto degli SMS che mi chiedevano generalità, località e condizioni mie e degli italiani con me: una grande prova di organizzazione, dopo la quale la Farnesina ha istituito il servizio Dove Siamo Nel Mondo.