Area tematicaProcesso e organizzazione
Conosciuto anche comeclamore mediatico
L'hype è il clamore mediatico che cresce attorno a una tecnologia, a un prodotto o a una tendenza: articoli, convegni e annunci si moltiplicano e gonfiano le attese prima che se ne conoscano gli effetti concreti nel lavoro.
La parola viene dall'inglese, dove indica una promozione insistente ed esagerata.
Negli articoli del sito l'hype compare in due modi:
- come segnale da leggere: «dietro ogni hype c'è un cambio di paradigma, cioè un cambiamento che riscrive le regole del lavoro». Il rumore, perciò, indica dove guardare;
- come attesa che si ridimensiona: è successo al metaverso, di cui si continua a parlare con un hype ridimensionato rispetto agli anni precedenti.
Ne consegue che la scelta di un'impresa nasce dall'analisi del proprio processo e dei propri dati, e il volume del clamore resta un'informazione sul mercato. È l'invito con cui si chiude l'articolo sulla visione strategica dell'IA: andare oltre l'hype.
Un esempio
Una banca legge ogni settimana che una nuova piattaforma cambierà il credito alle imprese e si chiede se deve adottarla subito. Andare oltre l'hype significa chiedersi quale processo cambierebbe, quali dati servono e come si misura il risultato, prima di firmare il contratto.
Enrico Giubertoni. Licenza CC BY-NC 4.0: puoi citarla, tradurla e adattarla con il nome dell'autore e il link, indicando se l'hai modificata. Per un uso commerciale scrivi a info@enricogiubertoni.com
Hai trovato un'inesattezza o un dato da aggiornare? Scrivi a info@enricogiubertoni.com e aiutaci a rendere questo glossario un posto migliore.
Quali sono le tue sfide di business?
Parlaci delle tue priorità e degli obiettivi che vuoi raggiungere.
Riceverai una risposta gratuita e mirata entro un giorno lavorativo.