Area tematicaProcesso e organizzazione
Conosciuto anche comedigital natives
I nativi digitali (in inglese digital natives) sono le persone cresciute in un mondo già interconnesso, che hanno conosciuto la tecnologia digitale fin dall'infanzia.
L'espressione si diffonde nel 2001 con un saggio di Marc Prensky, che li contrappone agli immigrati digitali, arrivati alla rete da adulti. Indica un'esperienza di crescita più che una data di nascita, perciò si sovrappone in parte alla Generazione Z e ai millennial più giovani senza coincidere con loro.
Per il marketing conta il comportamento che ne deriva: i nativi digitali hanno sviluppato aspettative e abitudini d'acquisto che mettono alla prova i modelli tradizionali, e sono attirati dai contenuti e dalle esperienze più che dal prodotto in sé. Ne consegue che una marca deve ripensare il proprio modo di farsi trovare e di dialogare con loro.
Fonte: Marc Prensky, Digital Natives, Digital Immigrants, On the Horizon, 2001.
Un esempio
Un'azienda produttrice di biciclette elettriche si rivolge ai nativi digitali con una prova guidata prenotabile dal telefono e un percorso raccontato dai partecipanti, perché questo pubblico è attirato dall'esperienza prima che dalla scheda tecnica del prodotto.
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