Ogni IV trimestre ha come tema cruciale l’allocazione del budget per l’anno successivo, e quest’anno gli investimenti digitali dovranno essere destinati fondi per la formazione sui nuovi asset strategici, tra cui l’AI.
Perciò ho di nuovo il piacere di ospitare nel podcast il Dr. Paolo Cavezzali, CEO di C&C Holding, una società specializzata in consulenza per startup di impresa e valutazione di partecipazioni minoritarie in nuove iniziative imprenditoriali, in particolar modo in Start Up Innovative.
Il Dr. Cavezzali è anche un advisor in operazioni di finanza straordinaria, esperto in passaggio generazionale e protezione patrimoniale. Ha un track record invidiabile in ristrutturazioni finanziarie, negoziazioni con creditori e rilancio aziendale.
Temi trattati
Il Dr. Cavezzali ci ha guidato per superare efficacemente le difficoltà tipiche nell’allocazione del budget.
Come si costruisce un budget per l’innovazione
Nella conversazione Cavezzali parte da un punto fermo: affermare che i fondi ci sono o non ci sono è riduttivo, perché i fondi si possono generare. Il metodo che ne emerge ha un ordine preciso.
Dal progetto alla voce di spesa
Il progetto prima della misura: l’azienda deve avere chiaro che cosa vuole fare. Solo dopo si verifica quali agevolazioni si sposano con il progetto, e non il contrario.
La mappa delle misure: negli ultimi anni le misure per l’innovazione sono arrivate da più enti, dal Ministero delle imprese a Simest, Invitalia e Cassa Depositi e Prestiti, con strumenti come i crediti d’imposta di Transizione 4.0, il superammortamento e l’iperammortamento (deduzioni maggiorate del costo dei beni strumentali) e il patent box (il regime che agevola i redditi da brevetti e beni immateriali).
Il piano scritto: piano di sviluppo, piano finanziario, piano industriale. Cavezzali osserva che nelle piccole e medie imprese spesso mancano, perché l’imprenditore naviga a vista; senza questi documenti nessun finanziatore entra.
L’aiuto esterno: le grandi imprese hanno esperti interni e accedono ai fondi più facilmente; le PMI, che avrebbero più bisogno di innovare, devono farsi assistere.
La formazione sull’IA come investimento
Il budget dell’innovazione non riguarda solo macchine e software. L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa negli strumenti di lavoro quotidiani, come gli assistenti integrati nei programmi d’ufficio, cambia il modo in cui si leggono i documenti e si preparano le decisioni. Perciò la formazione delle persone che useranno questi strumenti va prevista come voce di spesa, al pari della licenza.
Strategie per Fondi Destinati all’Innovazione
Iniziate con un’analisi rigorosa del vostro progetto innovativo. Adattate il vostro focus alle agevolazioni fiscali e ai bandi attualmente disponibili. Se siete una PMI, rivolgetevi a un consulente specializzato.
Partnership e capitale esterno
Oltre alle banche, che secondo Cavezzali oggi aprono con fatica ma non sono escluse davanti a un buon progetto di rilancio, esistono altre strade:
i fondi di investimento, specializzati per fase: startup, imprese mature che vogliono crescere, imprese in crisi da rilanciare (il turnaround);
l’investimento nelle startup e PMI innovative, che dà a chi entra nel capitale un credito fiscale proporzionale all’investimento;
i contratti di rete, accordi riconosciuti dalla legge con cui più imprese della stessa filiera condividono un progetto e obiettivi comuni, e che alcune banche finanziano come tali;
il fornitore o il partner industriale che entra nel capitale per sostenere un piano di sviluppo.
La condizione, in ogni caso, è la disponibilità dell’imprenditore ad aprire il capitale e a condividere informazioni e gestione con chi entra.
Il Ruolo della Consulenza
Una consulenza efficace può trasformare un’opportunità in un percorso concreto. L’expertise di un consulente guiderà le imprese attraverso un itinerario ben definito, dove ogni passo è un avanzamento verso la realizzazione del vostro progetto.
Strategie di Rilancio per Imprese in Difficoltà
Se la vostra azienda è in una fase critica, le risorse per il rilancio esistono. Ciò che è fondamentale è avere un ‘core business’ solido. Con la giusta strategia e il supporto, potete emergere più forti, proprio come ha fatto Lego agli inizi degli anni 2000.
I Prossimi Passi
Ogni impresa deve considerare un piano di rilancio che includa un’analisi accurata dei costi e del mercato, una ristrutturazione finanziaria e una serie di azioni concrete. La collaborazione con un esperto è imprescindibile.
Agite ora: il budget dell’anno si decide nel quarto trimestre
Il vostro successo di domani inizia con le decisioni che prendete oggi.
Domande frequenti
Come si costruisce un budget per gli investimenti digitali e l’innovazione?
Si parte da un’analisi rigorosa del progetto innovativo e si adatta il focus alle agevolazioni fiscali e ai bandi disponibili. Quest’anno, nella pianificazione del budget per l’anno successivo, gli investimenti digitali dovranno comprendere fondi per la formazione sui nuovi asset strategici, fra cui l’AI.
Una PMI ha bisogno di un consulente per accedere ai fondi per l’innovazione?
Sì, il consiglio del Dr. Paolo Cavezzali, CEO di C&C Holding, è rivolgersi a un consulente specializzato. Una consulenza efficace trasforma un’opportunità in un percorso concreto: guida l’impresa lungo un itinerario ben definito, in cui ogni passo è un avanzamento verso la realizzazione del progetto.
Come può rilanciarsi un’impresa in difficoltà?
Le risorse per il rilancio esistono, ma serve un core business (l’attività principale che genera valore) solido. Il piano di rilancio deve includere un’analisi accurata dei costi e del mercato, una ristrutturazione finanziaria e azioni concrete, con il supporto di un esperto, come ha fatto Lego per uscire dalla sua crisi.